LA MEFITE DELLA VALLE D'ANSANTO
C’è un posto nel mezzo dell’Italia sotto alti monti,
nobile e celebrato per fama in molte contrade,
la valle di Ansanto: questo luogo è chiuso da entrambi i lati
da nereggianti pendici boscose e in mezzo un fragoroso torrente
fa rumore per i sassi e per il tortuoso vortice.
Qui si mostrano un’orribile spelonca e gli spiragli dell’implacabile Dite,
e dallo squarciato Acheronte (Averno) una grande voragine
spalanca le pestifere fauci; qui si gettò l’odioso nume
della crudele e spaventosa Erinni e disappestò terre e cielo”.

Virgilio - Eneide